MARTEDI 19 GENNAIO 2021

19.01.2021

Poi Dio disse ad Adamo ed Eva: / "Figli miei, andate in pace. / Voi avete aperto il sentiero della crescita verso l'uomo. / Possa il vostro viaggio raggiungere il suo scopo finale, / che è quello di ricordarvi del vostro vero Sé. / Voi state facendo tutto questo solamente nel desiderio del vostro Sé / e non ancora nel possesso del vostro vero Sé. / Il vostro vero Sé è sempre con me. / In verità, noi non siamo mai stati separati 

(John Martin Sahajananda, A new song of creation)


Ecco la 'benedizione' di Dio ai suoi due figli ribelli, a quell'Adamo e a quella Eva che non vengono maledetti e puniti per la loro trasgressione, ma anzi benedetti e sostenuti: «Figli miei, andate in pace. Voi avete aperto il sentiero della crescita verso l'uomo». Voi avete cioè iniziato quello che noi, oggi, chiamiamo "cammino spirituale", che altro non è che una crescita in umanità, un incremento di consapevolezza e di purificazione del proprio desiderio, fino alla meta finale, cioè al ritrovamento e al guadagno del proprio vero Sé. Ecco qui stupendamente descritto il senso ultimo delle nostre fatiche sotto il sole, lo scopo finale del mestiere di vivere: aprire gli occhi del cuore alla più alta consapevolezza che ogni cosa - noi compresi - è Uno, e dunque che in verità nulla si crea e nulla si distrugge, perché ogni cosa si trasforma incessantemente. La Realtà - direbbe Panikkar - è intrinsecamente e strutturalmente cosmoteandrica: Dio, Uomo e Cosmo sono in verità una medesima Realtà.

Padre, tu che alimenti il fuoco del grande ritorno, o Salvatore unico, rendi intelligibili le parole del Libro divino. La tua pura Luce dissipi dal nostro occhio la notte!

(Proclus) 

Ma le autorità religiose della sua tradizione non accoglieranno il suo invito, / e interpreteranno il suo insegnamento come blasfemo / Essi si focalizzeranno solo sulla sua vita terrena e la sua resurrezione / e inviteranno le persone a credere in lui come all'unico Figlio di Dio, / e a credere nella sua resurrezione, / a credere che lui è l'unica via per la salvezza. / Dimenticheranno il messaggio e si focalizzeranno sul messaggero. / Creeranno dei confini alla sua verità che non ha confini, / costruiranno a lui una 'casa', a colui che fu un predicatore itinerante, / trasformeranno il suo messaggio inclusivo in una dottrina che esclude, / e limiteranno l'esperienza che egli ebbe, solamente a lui, / escludendo in questo modo che anche i suoi seguaci potessero fare la stessa esperienza. / In questo modo trasformeranno il liberatore in un oppressore, / colui che unifica in colui che divide. (...) Ma ciò che egli ha promesso diverrà realtà, nel futuro. / Il futuro dell'umanità e la pace nel mondo dipenderanno / dall'unificazione tra queste due tradizioni. / La maturità dell'umanità consiste infatti in tale riconciliazione / e l'umanità tornerà a Me nella maturità e nella libertà. / Fino a quel tempo, aspetterò con pazienza. / Ho una fiducia infinita nell'uomo. / L'impresa compiuta dal mio Figlio non è limitata a lui solo / ma è una possibilità per ogni uomo 

(John Martin Sahajananda, A new song of creation)


Dobbiamo, ora, compiere un radicale passo in avanti nella consapevolezza, e cioè riconoscere che «l'impresa compiuta dal mio Figlio non è limitata a lui solo ma è una possibilità per ogni uomo», per ciascuno di noi. In altre parole, dobbiamo passare dall'imitare come discepoli un modello divinizzato, a farci noi stessi modello, a divenire noi stessi dei Cristi. Dio ha compiuto «un sacrificio» per favorire la nostra crescita: sta a noi, ora, sacrificare la nostra dipendenza figliale per agire, finalmente, da adulti.


Massimo Diana  


Viator - Via Leopoldo Cicognara, 7 - 20129 Milano
Tutti i diritti riservati 2019
Creato con Webnode
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia