MERCOLEDI 10 FEBBRAIO 2021

10.02.2021

Alcuni saggi sostengono che la natura inerente sia la causa di questo mondo, altri che sia il tempo. Entrambi sbagliano. È la grandezza di Dio dentro questo mondo ciò che fa girare questa ruota di Brahman. // Colui dal quale è sempre circondato questo universo, il Conoscitore, l'Autore del tempo, possessore di tutte le qualità, onnisciente. Governato da lui, il mondo della creazione si dispiega - ciò che è considerato terra, acqua, fuoco, aria e spazio. // Quando ha completato questo lavoro di creazione egli si arresta, ed entra in unione con l'Essere per mezzo del suo Essere, tramite una, due tre o otto categorie, tramite il tempo o le sottili qualità che sono proprie dell'ātman. // Avendo cominciato con opere compiute dalle qualità, egli assegna un destino a tutti gli esseri esistenti. Non appena questi cessano di essere, l'opera compiuta è distrutta. Alla distruzione dell'opera egli continua, essenzialmente altro. // Egli è il principio, la causa della coesione di questo mondo, deve essere considerato come trascendente i tre tempi e anche come privo di parti. Veneratelo innanzitutto come l'Adorabile dalle molte forme, l'origine di tutta l'esistenza, colui che sussiste nel suo stesso pensiero. // Più alto e altro egli è rispetto a tutto ciò che questo albero del mondo e il tempo producono. Da lui evolve questo mondo. Conoscetelo come il portatore del bene, il distruttore del male, il Signore della felicità, situato dentro il vostro stesso ātman, l'immortale la cui dimora è l'universo 

(Svetāśvatara-upanisad, VI, 1-6).

Questo testo delle Upanisad ci parla del tempo: il tempo è contingente, si consuma; tutto sulla terra si dissolve: solo Dio, l'atemporale, rimane. Scrive Panikkar: "L'avventura del vivere comincia, secondo le Upanisad, con una duplice scoperta, cioè che l'interiorizzazione è il mezzo per afferrare la realtà e che la realtà atemporale consiste di pura trascendenza. Questa scoperta epocale, mentre ha portato alcuni uomini alle vette più alte dell'esperienza umana, è anche stata la causa di una strana degenerazione dal momento che l'uomo non è capace di vivere e respirare a tali altezze". Questo brano afferma che ciò che è al di sopra del tempo, ciò da cui tutto inizia e a cui tutto confluisce, è Dio. Egli è il Signore, l'artefice stesso del tempo, perché anche il tempo è una 'creatura'.

Se incontri qualcuno che ha raggiunto lo stato della suprema quiete, puoi essere certo che lo sforzo necessario è stato fatto in una vita precedente. Scopri che cosa ti aiuta a tenere lontano i pensieri, e adottalo nella meditazione.

L'importante è la ferma determinazione. Non fa differenza se ti concentri sulla punta del naso, in mezzo alle sopracciglia, e così via.

La cosa davvero importante è prestare attenzione alla sorgente del mantra. Concentra l'attenzione sulla sorgente. È la perseveranza che conta. Più mediti, e più facile diventa meditare. Alla fine diventa naturale.

Lo sforzo ripetuto ha l'effetto di cancellare le tendenze. Lascia a Dio il lavoro di Dio. Tu fai quello che è in tuo potere. Quando i tempi saranno maturi, percepirai la grazia di Dio che è sempre all'opera. Un errore abituale è interrompere gli sforzi a causa della falsa impressione che la grazia di Dio sia assente. Non dobbiamo arrenderci, perché la grazia di Dio agirà al momento opportuno.

(Ramana Maharshi) 

Sali, o Sūryā, su questo carro color d'oro, foggiato dalle multiformi tavole di legno Kimsūka e Śalmali, dalle forti ruote, che avanza tranquillo. Avanti, verso il mondo immortale! Prepara per il tuo sposo un felice viaggio di nozze! 

(Rg-veda X,85,20-47)

Questo bellissimo inno descrive il matrimonio di Sūryā, figlia del Sole, con Soma, che qui personifica la Luna. Un evento cosmico che diviene modello e immagine del matrimonio umano. La vita umana adulta è consapevolezza di non essere in se stessi né la totalità del genere umano, né un esemplare completo di Uomo, perché esiste un'altra metà con la quale ci si deve in qualche modo integrare. Come scrive Panikkar, "nessuna iniziazione è completa senza matrimonio... In un certo senso il matrimonio è l'iniziazione alla vita assoluta. L'individualizzazione era un processo necessario, ma colui che si ferma a essa è morto e non raggiungerà la maturità umana. La vita umana è relazione, ma non c'è vera relazione finché le parti coinvolte non sono diventate veramente parti di un tutto, ovverosia, finché la relazione non si è in certo qual modo fusa in un essere umano pienamente integrato". 

Massimo Diana

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