MERCOLEDÌ 30 DICEMBRE 2020

30.12.2020

(Corano VIII, 15-17) O credenti, quando incontrerete i miscredenti avanzanti contro di voi, non volgete loro le spalle: chi in quel giorno volgerà le spalle, salvo quelli che ripiegano per combattere o per congiungersi ad un'altra schiera, incapperà nell'ira di Dio... Non li avete uccisi voi (a Badr), li uccise invece Dio, non tu lanciasti (contro di loro la polvere) ma Dio la lanciò. 


Qui si fa riferimento a qualcosa che Maometto fece: mentre infuriava la mischia, durante la battaglia di Badr, afferrò un pugno di terra e lo scagliò verso il nemico, pronunciando una maledizione, il cui senso era: "Sia disperso l'avversario come si disperde questa polvere". La tradizione islamica attribuisce l'atto a Dio stesso; in questo gesto i mistici videro invece un segno della cancellazione dell'essere individuale nell'Essere stesso di Dio e della sua sussistenza in Lui, mediante Lui. Questo è anche il senso simbolico che possiamo raccogliere noi, oggi: al di là del nostro piccolo e spesso meschino ego, vi è un principio in noi che agisce, ci guida, e ci fa inaspettatamente superare gli ostacoli della vita.

Dio mio dacci, Ti prego, tutta la Tua benevolenza; proteggici in ogni istante; donaci interamente il Tuo perdono.Fa' che la nostra vita sia piena con Te; e la nostra esistenza beata con Te;Colmaci solo dei doni Tuoi immensi e dei Tuoi molteplici favori; mostraci la delicatezza del Tuo amore e la prontezza della Tua bontà.

(Algazel)

(Corano III, 139-144,146,153-160) Non vi perdete d'animo e non vi contristate, vincerete se avrete fede. Siete feriti, altri in passato ebbero ferite eguali; i giorni di sconfitta Noi li alterniamo fra gli uomini, perché Dio riconosca i credenti e prenda martiri fra voi... Egli mette alla prova i credenti e distrugge gli infedeli.
Nella sconfitta e nel fallimento - ciascuno ha i suoi - è importante non perdersi d'animo, non ripiegarsi nello sconforto. E neppure fare troppo la vittima: quanti altri, prima di noi, ebbero ferite uguali se non anche ben più gravi eppure non si sono piegati? Dovremmo sempre ricordare di dirci che i 'bilanci' si fanno alla fine, solo alla fine. Una sconfitta o un fallimento nel bel mezzo del nostro cammino non significano ancora nulla. Non sappiamo ancora cosa porteranno... può darsi anche una più grande e inaspettata vittoria. Il credente, in senso laico e universale, è colui che si affida, che scommette comunque e ancora una volta, nonostante il fallimento, nella Vita.


Massimo Diana 


Viator - Via Leopoldo Cicognara, 7 - 20129 Milano
Tutti i diritti riservati 2019
Creato con Webnode
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia