SOTTO IL SUO MANTO...

Ieri sera alle 21, un grande dono quello della Consacrazione dell'Italia al Cuore Immacolato di Maria. Il rito è stato presieduto da Monsignor Napolioni, vescovo di Cremona, al Santuario di S. Maria alla Fonte a Caravaggio, in comunione con tutte le Chiese d'Italia.
Si avvertiva un'atmosfera di raccoglimento e speranza nelle mani di Maria, sotto il suo manto protettivo. Tutti uniti nella distanza, vicinissimi nella preghiera. Quando la voce è un' anime è baciata da Dio. Lui ascolta e attraverso sua Madre che intercede per noi, soprattutto nei momenti difficili, Egli viene in nostro soccorso. Il Rosario, con i misteri del dolore, è stato recitato come atto d'amore e di fiducia. In ogni mistero vi sono state meditazioni e pensieri di Papa Francesco .
Abbiamo ricordato gli ammalati, i medici, gli infermieri, i volontari, i ricercatori affinché siano illuminate le loro menti, i sacerdoti, i responsabili delle Nazioni, chi è smarrito, chi e nel dolore della perdita di persone care e che la Madonna guarda con amore e misericordia. E ancora le mamme che con coraggio aiutano i figli a credere a non adagiarsi nelle difficoltà della vita,ma ad affrontarle coraggiosamente. Maria ebbe cura di Gesù e ora si prende cura di noi. ChiedendoLe aiuto è lei la speranza di tutta l'umanità. Il nostro cammino di fede è legato a Maria. Gesù ce l'Ha affida e il suo cuore si dilata a tutti gli uomini sua buoni che cattivi. Ci comunica speranza e gioia vera, spirito fraterno e solidale.
Con questo atto solenne semplice di affidamento, il dolore cede il posto alla speranza. Maria abbraccia noi che siamo tribulati, ma che sentiamo la sua presenza e allora i nostri gesti profumano di carità fraterna e ci sentiamo testimoni della speranza. E come a Cana apriamo il cuore alla speranza...
Alziamo lo sguardo al cielo dove risplende il Dio che non delude e non ci abbandona. Nella misura in cui saremo uniti Lui ascolterà Colei che noi amiamo come Madre!
Articolo Angela Terenghi
Fotografia Sugar


