PAPA FRANCESCO E L'IMPORTANZA DELLE DONNE NELLA CHIESA

27.10.2020

PENSIERO

Papa Francesco richiama sempre più alla fondamentalità della presenza del mondo femminile nella Chiesa e nel servizio pastorale


Al termine dell'Angelus domenicale dell'11 ottobre Papa Francesco ha rivolto un pensiero alle donne, valutando l'importanza di un loro maggiore inserimento e partecipazione nelle istituzioni di responsabilità della Chiesa: "Nessuno di noi è stato battezzato prete né vescovo. Siamo stati tutti battezzati come laici e laiche. Oggi c'è ancora bisogno di allargare gli spazi di una presenza femminile più incisiva nella Chiesa e di una presenza laica, si intende, ma sottolineando l'aspetto femminile, perché in genere le donne vengono messe da parte".


Il Pontefice sta giustamente rilevando l'insufficiente integrazione del mondo femminile nella comunità cristiana: l'emancipazione della donna all'interno della società civile necessita di estendersi anche all'ambito religioso e spirituale. Si tratta solo di riconoscere che la donna è già presenza e parte viva nella casa di Dio, ma occorre fare spazio affinché questo riconoscimento avvenga anche da parte dell'uomo e della società.


Se osserviamo la Genesi possiamo apprezzare la compiutezza del progetto di umanità: uomo e donna sono creati a immagine di Dio. Esiste una sottile analogia tra la materia celeste e la materia umana, che si compone di un elemento maschile e di uno femminile. Questi due volti dell'umanità e del divino sono chiamati a dominare la terra, a perfezionare il creato con la costante azione quotidiana, e ciò risulta possibile solo in una chiave di perfetta sinergia e armonia dei propri intenti. Per operare nel mondo le due singole entità devono parlarsi, fondersi nel sacro lume del dialogo e del confronto, abbandonare l'unità per costituirsi in un "noi" da porre al servizio di Dio.


L'energia femminile, sottile e ispiratrice, sinuosa e coraggiosa, è capace di vedere prima e oltre e sa smuovere con grazia montagne colossali. Sa guidare con valore, sa fare fattivamente e instancabilmente, sa includere e trasformare nel profondo. Ma, soprattutto, è in grado di fiutare la vita e sa aderirle in ogni circostanza perché è ella che la genera. Per questo la presenza del femminile nella comunità cristiana, nelle decisioni che portano a compimento il progetto della vita vera, dovrebbe essere accolta, promossa, rispettata e ascoltata quanto meno al pari di quella maschile.


Come sosteneva Papa Giovanni Paolo II, la vocazione originaria dell'uomo e della donna è riconoscersi "umanità" esclusivamente nella relazione con l'altro sé. L'uomo si costituisce tale solo dinanzi al "tu" della donna, che è l'altro "io" nella comune umanità: la Chiesa quale comunità religiosa dovrebbe farsi portatrice di umanità e incoraggiarla in ogni aspetto della vita, sublimare l'unità per abbracciare il senso vero della comunione: l'uomo e la donna con Dio e al servizio di Dio.


Maria Sole Santi


Share
Viator - Via Leopoldo Cicognara, 7 - 20129 Milano
Tutti i diritti riservati 2019
Creato con Webnode
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia